Leipold

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Condizioni generali di fornitura e di vendita della Leipold International GmbH, Zirndorf

§ 1 Informazioni generali – Ambito di validità

Gli ordini accettati dalla nostra azienda vengono eseguiti esclusivamente sulla base delle nostre Condizioni generali di fornitura e vendita illustrate a seguire (a seguire le “Condizioni generali di vendita”). Eventuali deviazioni da queste condizioni o modifiche alle stesse necessitano la nostra approvazione scritta. Questo vale anche per un’eventuale abolizione dei requisiti scritti. Le nostre condizioni generali di vendita valgono anche se eseguiamo la fornitura al committente senza riserve pur essendo a conoscenza di condizioni che si contrappongono o divergono dalle nostre condizioni generali di vendita.

 

Le nostre condizioni generali di vendita valgono solo nei confronti di aziende, persone giuridiche di diritto pubblico o nei confronti di fondi speciali pubblici ai sensi dell’art. 310 I BGB (Codice civile tedesco).

§ 2 Offerta - Ordine – Documentazione dell‘offerta - Riservatezza

Tutte le offerte della nostra azienda sono non impegnative e non vincolanti, se non sono espressamente specificate come vincolanti e non presentano un particolare termine di accettazione.

 

I nostri dati relativi all‘oggetto della fornitura e/o del servizio al committente non costituiscono alcun elemento di qualità garantita, con riserva di altri accordi scritti espressi di diverso tenore, bensì le relative descrizioni o specifiche.

 

L’ordine è un’offerta vincolante. Possiamo accettare questa offerta a nostra discrezione entro due settimane inviando una conferma d’ordine o inviando la merce entro questo termine.

 

Sulle immagini, disegni, documenti stampati, calcoli e altra documentazione da noi impiegati nell’ambito dell’esecuzione di un ordine e non messi a nostra disposizione dal committente a questo proposito, ci riserviamo i diritti di proprietà e d’autore. Tali immagini, disegni, documenti stampati, calcoli ed ulteriore documentazione, che contengono segreti di natura commerciale o aziendale della nostra azienda, non possono essere resi accessibili a terzi. Questo vale in modo particolare per i documenti scritti da noi contrassegnati come “riservati”. Prima del loro inoltro a terzi, il committente necessita della nostra espressa autorizzazione. L’obbligo di riservatezza del committente che precede non vale per quei documenti già noti al committente ancora prima della loro divulgazione da parte nostra, elaborati indipendentemente dal committente o che sono stati ottenuti legittimamente in altro modo o che sono generali o che sono noti in generale senza alcuna violazione dell’obbligo di riservatezza che precede.

 

Salvo accordi scritti di diverso tenore, non siamo tenuti a consegnare al committente prodotti intermedi quali dati, cataloghi o documenti da noi approntati per la produzione della merce da consegnare al committente.

§ 3 Prezzi – Condizioni di pagamento

Salvo diverso accordo espresso, i nostri prezzi si intendono “franco fabbrica” più la relativa imposta sul valore aggiunto (IVA) di legge, ad esclusione dell’imballaggio. L’imballaggio viene addebitato separatamente in fattura. 

 

Salvo diversi accordi scritti, le fatture al committente emesse in Euro devono essere pagate da quest’ultimo in Euro. 

 

La detrazione di sconti necessita di specifico accordo scritto. Un eventuale accordo di sconto non fa riferimento a trasporto, nolo, assicurazione e ad ulteriori spese di spedizione.

 

 Salvo non risulti diversamente nella conferma dell’ordine, il prezzo di vendita deve essere pagato netto (senza detrazioni). Il committente risulta in mora entro 30 giorni dal ricevimento della fattura. Per la data del pagamento fa fede la data di ricevimento del denaro presso la nostra azienda, in particolare dell’accredito sul nostro conto. Nel caso in cui il committente risulti in ritardo col pagamento, siamo autorizzati ad esigere interessi di mora pari all’8% oltre il tasso  d’interesse base. Qualora riuscissimo a dimostrare un danno di mora più elevato, siamo autorizzati a farlo valere. Il committente è tuttavia autorizzato a dimostraci che come conseguenza del ritardato pagamento non è insorto alcun danno o è insorto un danno sostanzialmente minore.   

 

Al committente spettano diritti di compensazione solo nella misura in cui le sue rivendicazioni siano risultate legittime, indiscusse o siano state da noi riconosciute. Inoltre, è autorizzato all’esercizio di un diritto di trattenuta purché la sua contro-rivendicazione si basi sullo stesso rapporto contrattuale.

  

La nostra azienda è autorizzata ad eseguire o consegnare le forniture o i servizi ancora in essere solo dietro pagamento anticipato o la consegna di garanzie, se dopo la stipula del contratto veniamo a conoscenza di circostanze che riducono  sostanzialmente l’affidabilità creditizia del committente e che mettono a  repentaglio il pagamento dei nostri crediti in essere risultanti dal rispettivo rapporto contrattuale da parte del committente (incluso da altri ordini singoli per i quali vale lo stesso contratto quadro).

 

In caso di contratti con un termine di consegna concordato di oltre quattro mesi, ci riserviamo il diritto di aumentare i prezzi a seconda dei relativi aumenti dei costi insorti dopo la stipula del contratto, che non erano prevedibili in quel momento e che non sono imputabili alla nostra azienda. Se l’importo dell’aumento da noi preteso supera il 5% del prezzo netto concordato, il committente ha un diritto di  risoluzione.

§ 4 Consegna - termine di consegna

 L‘inizio del termine di consegna da noi indicato presuppone che siano state chiarite tutte le questioni tecniche con il committente.

 

Se a causa di motivi a noi imputabili incorriamo in un ritardo di consegna, il committente è autorizzato ad esigere per ogni settimana completa di ritardo un indennizzo per ritardo forfettario dello 0,5% del valore di fornitura netto, tuttavia un massimo del 5% del valore netto della merce in ritardo. Con riserva del  diritto a nostro favore di dimostrare al committente che come conseguenza del ritardo nella consegna non si è verificato alcun danno o  si è verificato un danno fondamentalmente minore rispetto a quello forfettario.

 

Se dopo che la nostra azienda è in ritardo, il committente concede una proroga adeguata, lo stesso è autorizzato, dopo l’infruttuoso decorso di questa proroga, a recedere dal contratto. Al committente spettano diritti di risarcimento danni in sostituzione del servizio sulla base della nostra limitazione della responsabilità secondo il punto § 7 che segue.

 

Il rispetto del nostro obbligo di consegna presuppone il puntuale e regolare adempimento dell‘obbligo del committente, il cui adempimento è necessario per la fornitura da parte nostra.

 

Nel caso in cui il committente risulti in ritardo nell’accettazione o violi ulteriori obblighi di collaborazione/partecipazione, siamo autorizzati ad esigere i danni insorti, inclusa qualsiasi spesa aggiuntiva. In questo caso ricade sul committente anche il pericolo di rottura o deterioramento accidentale dell’oggetto della vendita nel momento in cui quest’ultimo è risultato in ritardo nella sua accettazione.

 

Spetta alla nostra azienda un diritto di ritenuta/trattenuta sui materiali ricevuti dal committente, in particolare documenti stampati e layout, disegni e campioni secondo l’art. § 369 HGB (Codice di commercio tedesco) fino al completo adempimento di tutti i crediti in essere risultanti dal rapporto commerciale.

§ 5 Passaggio del rischio – Costi di imballaggio

All’invio della nostra merce, il pericolo di rottura o deterioramento accidentale della merce, come pure il pericolo di ritardo passa – su richiesta del committente - fin dalla  consegna della merce allo spedizioniere, al vettore o alla persona o impresa incaricata dell’esecuzione della spedizione.

 

Gli imballaggi per il trasporto e tutti gli ulteriori imballaggi non vengono da noi ritirati secondo il regolamento sugli imballaggi. Sono esclusi i pallet. Il committente è tenuto a provvedere allo smaltimento degli imballaggi a proprie spese.

§ 6 Garanzia per vizi – Esclusione di responsabilità

Il committente è tenuto a verificare la conformità al contratto della merce e a controllare immediatamente in ogni caso i prodotti preliminari o intermedi da noi inviati per i necessari interventi di correzione. Il rischio di eventuali difetti passa al committente con la sua dichiarazione d’approvazione per la stampa, se non si tratta di difetti che insorgono o possono essere riconosciuti solo nel corso del processo produttivo successivo a questa dichiarazione di approvazione. 

 

Forniture o materiali (per es. dati o supporti di dati) del committente o di terzi incaricati da quest’ultimo non sono soggetti ad alcun obbligo di controllo da parte nostra. Questo non vale se si tratta di dati palesemente non elaborabili o leggibili. 

 

I diritti di garanzia del committente presuppongono che questo adempia regolarmente ai propri obblighi di controllo e reclamo secondo l’art. §§ 377 HGB.

 

Se è presente un vizio della merce oggetto della vendita a noi imputabile, siamo autorizzati, a nostra discrezione, all’eliminazione del vizio/intervento migliorativo o alla consegna successiva. In caso di intervento migliorativo siamo tenuti ad assumerci tutte le spese connesse a tali interventi migliorativi, in particolare i costi di trasporto, di lavorazione e di materiale, sempre che queste non aumentino per il fatto che la merce è stata portata in un luogo diverso da quello di adempimento.

 

Se l’intervento migliorativo fallisce o noi non siamo in grado o pronti per tale intervento o consegna successiva o questo si protrae per termini adeguati, a causa di motivi a noi imputabili, oppure se in altro modo fallisce l’intervento migliorativo o la consegna successiva, allora il committente è autorizzato, a propria discrezione, a recedere dal contratto o a ridurre il prezzo d’acquisto.

 

Il periodo di garanzia ammonta ad un anno dal passaggio del rischio per i diritti del committente alla garanzia e al risarcimento danni che non rientrano nei due comma che precedono. Questo periodo è un termine di prescrizione e vale anche per i casi di incapacità o impossibilità.

§ 7 Limitazione della responsabilità

Salvo diversamente indicato a seguire, è esclusa la nostra responsabilità (ad esempio per impossibilità, ritardo, consegna difettosa o sbagliata e altre violazioni contrattuali), se dipende dalla nostra colpa, in particolare la nostra responsabilità per l’indennizzo danni – per qualsiasi motivazione legale – sulla base del presente § 7. Non rispondiamo quindi dei danni che non insorgono sull’oggetto della fornitura. In particolare non rispondiamo per il mancato profitto oppure per altri danni patrimoniali del committente.

 

L’esonero dalla responsabilità illustrato sopra non si applica se la causa del danno è dovuta a negligenza o colpa grave.  Inoltre non vale in caso di dolo come pure se il committente rivendica dei diritti d’indennizzo danni per mancanza di una caratteristica garantita. Infine, questo  esonero non vale nel caso di violazione colposa/lesione colposa della vita, del corpo o della  salute oppure di violazione della legge di responsabilità del prodotto. 

 

Se noi violiamo per negligenza tramite i nostri organi interni, i nostri rappresentanti legali, dipendenti o altri ausiliari un obbligo cardinale o un dovere essenziale per il contratto, il nostro obbligo d’indennizzo è limitato al danno diretto prevedibile, tipico del contratto.

 

Se la nostra responsabilità è esclusa o limitata, questo vale anche per la responsabilità personale dei nostri dipendenti, collaboratori, addetti, rappresentanti e ausiliari.

§ 8 Riservato dominio - cessione

Ci riserviamo il possesso della merce da noi consegnata fino al ricevimento di tutti i pagamenti relativi al  rapporto commerciale esistente con il committente. Il riservato dominio si riferisce, nel caso di un rapporto di conto corrente con il committente, al saldo riconosciuto. In presenza di comportamento in violazione del contratto da parte del committente, anche nel caso di ritardo nei pagamenti, siamo autorizzati a ritirare la merce. Con il ritiro della merce da parte nostra noi non recediamo dal contratto, a meno che non lo abbiamo dichiarato espressamente per iscritto. Con il pignoramento della merce da parte nostra subentra invece sempre un recesso dal contratto. Con il ritiro della merce noi siamo autorizzati alla sua valorizzazione. Il ricavato della valorizzazione deve essere compensato con il debito del committente dopo aver detratto adeguati costi di rappresentanza. Per il resto non trova applicazione l’articolo § 449 II BGB, secondo il quale il venditore, sulla base del riservato dominio, può pretendere la merce solo se recede dal contratto.

 

Il committente è tenuto a trattare con cura la merce, in particolare è tenuto ad assicurare la stessa, a proprie spese, in misura consona, al valore da nuova, contro i possibili danni dovuti ad incendio, inondazione e furto.

 

In caso di pignoramento o altri interventi di terzi il committente deve trasmetterci tempestiva comunicazione scritta al proposito per permetterci di salvaguardare i nostri diritti nell’ambito dell’azione di eccezione di terzi ai sensi del § 771 ZPO (Codice di procedura civile tedesco). Se i terzi non sono in grado di rimborsarci i costi di una tale azione giudiziaria ed extra-giudiziaria, il committente risponde della mancanza da noi subita.

 

Il committente è autorizzato a rivendere la merce nel corso della sua regolare attività commerciale; ci cede comunque fin da ora tutti i crediti pari all’importo finale delle fatture (imposta sul  valore aggiunto compresa) del nostro credito, che risultano a suo favore dall’ulteriore vendita nei confronti dei suoi clienti o terzi. La cessione avviene indipendentemente dal fatto che la merce sia stata rivenduta senza essere lavorata o dopo essere stata lavorata. Il credito a noi ceduto precedentemente dal committente  si riferisce anche al  saldo riconosciuto come pure, in caso di insolvenza del cliente, al saldo esistente successivamente all’insolvenza del cliente.

 

Qualora la merce da noi consegnata in riservato dominio venga lavorata o modificata da parte del committente, la nostra ditta è da ritenersi sempre il costruttore ai sensi del § 950 BGB (codice civile  tedesco) e ci riserviamo in qualsiasi momento il possesso dei manufatti. Se la merce viene lavorata con altri oggetti che non ci appartengono, noi acquisiamo la co-proprietà del nuovo articolo in proporzione del valore del nostro prodotto rispetto agli altri articoli lavorati al momento della lavorazione. Per l’articolo risultante dalla lavorazione valgono le stesse condizioni che si applicano per il prodotto consegnato in riservato dominio. Il possesso così acquisito è da intendersi come riservato dominio. 

 

Se la merce da noi consegnata viene unita in modo inseparabile con altri oggetti che non ci appartengono, la nostra azienda acquisisce la co-proprietà sul nuovo articolo così realizzato in proporzione al valore del prodotto acquistato rispetto a nuovo articolo al momento dell’unione inseparabile. Se l’oggetto del committente è da ritenersi l’articolo principale, il committente deve cedere percentualmente la co-proprietà dello stesso. Il committente preserva per noi la proprietà esclusiva e co-proprietà così createsi, la quale è da classificarsi come riservato dominio.

 

Ci impegniamo a liberare le garanzie a noi spettanti su richiesta del committente se il valore di queste nostre garanzie supera di oltre il 20% i crediti garantiti. Ci riserviamo la scelta delle garanzie da liberare.

 

Siamo autorizzati a cedere diritti e crediti risultanti dal rapporto commerciale con il committente.

§ 9 Diritti di protezione industriale

Se dei diritti di terzi, in particolare diritti di protezione industriale, risultano violati dall’esecuzione di un ordine trasmesso  dal committente, risponde in questo caso il solo ordinante. Il committente deve esonerarci da tutti i diritti di terzi risultanti da tali violazioni di legge.

§ 10 Diritto applicabile – Foro competente – Luogo di adempimento - Efficacia

I rapporti contrattuali tra il committente e la nostra azienda sono soggetti esclusivamente al diritto della Repubblica Federale Tedesca. E’ espressamente esclusa la validità delle disposizioni del diritto privato internazionale come pure del diritto sull’acquisto di merci ONU.

 

Se il committente è un imprenditore, una persona giuridica di diritto pubblico o un patrimonio speciale di carattere pubblico oppure non ha un foro competente nel territorio nazionale tedesco, la nostra sede è al tempo stesso luogo d’adempimento e foro competente per tutte le controversie risultanti dal rapporto contrattuale, compresi i processi per assegni, cambiali e di ingiunzione.

 

Salvo diversamente indicato nella conferma d’ordine, la nostra sede è al contempo luogo d’adempimento.

 

In caso d’invalidità di una o più clausole delle nostre condizioni di vendita è fatta salva la validità delle restanti disposizioni delle presenti condizioni.